Oltre 10.000 ore di formazione, 2.000 delle quali svolte a distanza, rivolte a 1.358 studenti, allievi attori e professionisti del settore: 50 le scuole secondarie del Veneto coinvolte, 14 corsi di specializzazione avviati e 16 in partenza, 48 giovani artisti scritturati per 4 spettacoli, 232 recite e tournée in 18 città calcando i palcoscenici di teatri veneti e nazionali.

Questi i numeri del percorso del Modello Veneto TeSeO Teatro Scuola e Occupazione, programma di formazione per giovani talenti, veri e propri attori in erba, che vogliono intraprendere la professione per calcare i palcoscenici di ogni dove: un progetto nato a luglio 2018, dall’Accordo di Programma siglato tra la Regione del Veneto ed il Teatro Stabile del Veneto (TSV), in collaborazione con l’Accademia Teatrale Veneta (ATV), con un finanziamento complessivo di 2.362.750,00 euro di cui 1.535.787,50 euro destinati dalla Regione del Veneto e 826.962,50 destinati da TSV e dal partner ATV.

Quella del Modello Teseo è un’esperienza unica nel panorama italiano, che mette a sistema in una sola Regione l’intero ciclo formativo legato al mestiere dell’attore e si sviluppa in quattro fasi distinte ma collegate tra loro. Un impegno continuo che non si è arrestato neanche a causa dell’emergenza Covid-19, continuando anche grazie alla didattica a distanza. Abbiamo infatti continuato a credere che la cultura e che lo spettacolo dal vivo, ancorché a distanza, fossero da sostenere e da potenziare.

La grande intuizione di TeSeO, costruita assieme da Regione del Veneto, Teatro Stabile del Veneto e Accademia Teatrale, si riconferma vincente per presidiare il mondo della formazione e dell’occupazione più alta e qualificata, pronta a ripartire appena sarà possibile rialzare il sipario. Ricordo che il Modello TeSeO è stato considerato progetto di eccellenza dalla Commissione Europea, che anche nell’ultima audizione ha messo in evidenza quanto sia stata innovativa la formazione in Veneto nell’ambito delle professioni della cultura.


Ecco alcuni elementi del bilancio di TeSeO:

  • La Propedeutica ha visto finora il coinvolgimento di 50 scuole del Veneto, con la partecipazione di 939 studenti, per 907 ore di formazione di cui 191 svolte a distanza. Questa fase, attraverso un dialogo con il sistema scolastico regionale e con i professionisti del teatro attivi in Veneto, punta a intercettare gli studenti delle scuole superiori che scelgono di seguire i corsi teatrali di base, offrendo loro occasioni e strumenti per comprendere le proprie attitudini espressive e i talenti da coltivare.
  • L’Accademia Teatrale Carlo Goldoni ha formato fino ad oggi 159 allievi per un totale di 8815 ore di corsi, di cui 1273 svolte a distanza. Nata da una partnership tra Accademia Palcoscenico di Padova e l’Accademia Teatrale Veneta, l’Accademia Carlo Goldoni forma in un percorso triennale attori professionisti preparati e competitivi sul mercato nazionale.
  • La Specialistica, con 14 corsi avviati e 16 programmati e in partenza entro quest’anno, ha coinvolto finora 260 allievi, per 914 ore di formazione di cui 157 a distanza. Sono previsti nel triennio seminari e corsi di specializzazione rivolti a professionisti che operano nei diversi ambiti dello spettacolo dal vivo. Tra questi: un corso di formazione per tecnici teatrali, due master in commedia dell’arte, un seminario sul Teatro Sociale e di Comunità, due corsi di formazione per formatori in ambito teatrale, un seminario sull’attore giullare, tre percorsi di drammaturgia volti alla riscrittura della Divina Commedia, un laboratorio di scrittura e composizione di musica per la scena, un laboratorio di Europrogettazione.
  • La Compagnia Giovani è lo strumento essenziale per garantire l’effettiva ricaduta occupazionale del Modello TeSeO Veneto. Formata da 40 attori, 6 aiuto registi e 2 amministratori di compagnia, ha svolto 2.338 ore di lavoro (di cui 143 a distanza), impegnata in 232 recite di 4 spettacoli: Il figlio di Arlecchino perduto e ritrovato e Arlecchino e l’anello magico diretti da Marco Zoppello; Uno, nessuno e centomila e La Casa Nova di Goldoni, diretti da Giuseppe Emiliani.