Ho intenzione di chiedere a Unioncamere del Veneto un monitoraggio sull’impatto economico dello smart working fuori dal perimetro aziendale. Per le aziende questa modalità di lavoro è stata utile per tamponare una fase emergenziale, ma non è ottimale per la competitività del sistema economico.

È quanto ho detto oggi in visita alla IALC di Romano d’Ezzelino e incontrando i titolari Carlo (con la moglie Licia) e Grazia Orso. Questa azienda, specializzata in serramenti in acciaio e alluminio e nelle facciate continue, conta 76 dipendenti diretti, 130 con l’indotto strutturato, e grazie alla specializzazione in progettazione interna di soluzioni innovative, vanta un nutrito portafoglio ordini anche in campo internazionale.

IALC è una impresa familiare che ha appena tagliato l’importante traguardo dei 50 anni nel 2019, superando con grande determinazione e organizzazione interna la flessione del 2009/2011 che colpì duramente l’edilizia, e che ora guarda con fiducia al futuro. Durante la fase più acuta della pandemia ha effettuato pochissima cassa integrazione e molto smart working. Confrontandomi con i titolari, ho raccolto dubbi e perplessità su questa sperimentazione forzata, analoghi a quelle che mi vengono riproposti quotidianamente da tanti imprenditori e responsabili delle risorse umane e dell’organizzazione, di aziende piccole e grandi e di studi professionali.

Posso ipotizzare che lo smart working abbia determinato una caduta dei consumi, derivante proprio da una prolungata permanenza tra le mura domestiche e da una ridotta mobilità cittadina, anche dopo la fine del lockdown. Colazioni, pranzi veloci, consumi nell’abbigliamento, nella profumeria, nei carburanti: sono solo alcuni elementi che hanno registrato una contrazione. Da ciò deriveranno anche mancate entrate per lo Stato, in termini di IVA e di accise: credo che il governo non ne stia debitamente tenendo conto Per questo serve un attento monitoraggio su scala territoriale dell’impatto di questa modalità di lavoro sulla competitività aziendale ma anche sull’intero sistema economico.