Ho visitato oggi la CGM Gruppi Elettrogeni srl di Arzignano (Vi) e incontrato i vertici dell’azienda, il Presidente Giorgio Chilese e il Managing Director Stefano Chilese.

Fondata 40 anni fa dall’imprenditore Giorgio Chilese, l’azienda si è specializzata nella progettazione e nella realizzazione di generatori di corrente elettrica di varie dimensioni e con svariate destinazioni di utilizzo. Ora, alla sua seconda generazione con l’ingresso del figlio Stefano in qualità di Managing Director, la CGM conta 65  dipendenti impiegati direttamente nel sito produttivo di Arzignano, con un fatturato, cresciuto costantemente nell’ultimo decennio, che nel 2019 ha raggiunto 20,3 milioni di euro.

Uno sviluppo continuo che ha portato l’azienda a progettare e a dare inizio a un importante ampliamento della sede produttiva, con la costruzione di un nuovo fabbricato attiguo che raddoppierà, di fatto, il sito attuale.

Rinfranca il cuore vedere un’azienda storica del nostro territorio investire nonostante il Covid e le difficoltà di questo momento storico, e farlo in maniera così importante: investimenti che consentiranno di aumentare non solo la superficie, ma anche la capacità produttiva di questa realtà imprenditoriale, i cui prodotti sono particolarmente apprezzati all’estero e in mercati emergenti come quelli africani. Il segreto di questa azienda è che ha saputo investire molto in ricerca e sviluppo, raggiungendo un’industrializzazione dei propri prodotti che non priva però la clientela della facoltà di personalizzare gli ordinativi.

Sono rimasta piacevolmente colpita nel vedere che sui loro generatori destinati all’estero è impresso chiaramente il Tricolore italiano, sinonimo della qualità del Made in Italy ma anche dell’orgoglio e del senso di appartenenza di questa famiglia.

Con l’occasione mi sono confrontata con la dirigenza sui fabbisogni occupazionali dell’azienda, illustrando le opportunità rese dalla filiera formativa veneta, che spazia dalla formazione professionale a quella terziaria delle ITS-Academy tarate sui fabbisogni delle aziende e delle filiere produttive.

È importante, tanto più per un’azienda che si appresta a crescere ancora, sapere che può contare su un sistema formativo che in Veneto funziona più che altrove e che, unitamente a una rete dei centri per l’impiego forte di un recente potenziamento, costituisce un valido strumento per il reclutamento di nuovo personale.

Ho infine ringraziato la famiglia Chilese per l’importante sforzo effettuato nell’emergenza Covid-19: nelle incertezze del lockdown – infatti – hanno lavorato duramente per dare assistenza alla clientela e una risposta alle commesse giunte dal settore sanitario impegnato contro il Coronavirus.