Quanto accaduto ieri a Vicenza è inaccettabile. È stata palesemente violata ogni forma di prescrizione anti covid, come ben si evince dalle immagini pubblicate nei social. Sono state disattese inoltre le indicazioni della Questura che, e lo ricordo, aveva vietato il corteo: si tratta quindi di una manifestazione non autorizzata. Infine, lo scempio di quella bandiera appesa, violando una proprietà comunale, in barba a tutto e a tutti.

Violazioni consapevoli e premeditate, come si evince anche dai post del centro sociale Bocciodromo, che all’indomani delle indicazioni del Questore ribadiva molto serenamente che il corteo si sarebbe tenuto lo stesso. Con che coraggio possiamo poi pretendere dalle nostre coraggiose attività del centro storico il rispetto delle tante – e talvolta assurde – prescrizioni anti covid? Sono certa la Questura procederà ora per ciascuna delle persone presenti, e avrà tutto il mio sostegno da cittadina e da rappresentante delle Istituzioni.

Non si può più tollerare che certa sinistra, violenta e illiberale, sfrutti l’antifascismo quale scusa universale per giustificare un odio fuori dal tempo e un menefreghismo arrogante e irrispettoso. Urge una chiara presa di posizione, anche nei confronti del centro sociale Bocciodromo, magari con la revoca da parte del Comune dei locali pubblici loro concessi. È illogico che un gruppo di violenti possa tuttora coordinare le sue azioni a danno della Città da uno spazio pubblico.